“Complessivamente, le
importazioni di combustibili fossili sono costate all’Europa 100
miliardi di euro in più dall’inizio della guerra in Iran Stiamo
tutti subendo l’impatto degli aumenti dei costi” dell’energia. E
la situazione potrebbe aggravarsi con l’avvicinarsi
dell’inverno. Dobbiamo quindi agire subito. Per proteggere chi
ne ha più bisogno”. Lo ha detto Ursula von Leyen intervenendo
alla Plenaria dell’Eurocamera annunciando il lancio di “una
nuova task force per aggregare la domanda” in Europa. “L’abbiamo
già fatto in passato. Quando la Russia ha cercato di ricattarci,
abbiamo riunito gli acquirenti europei”, ha sottolineato.
Sull’emergenza energetica “nel breve termine dobbiamo sostenere
gli Stati membri affinché possano far fronte alle pressioni
immediate”. “Il nostro ruolo è fornire agli Stati membri gli
strumenti e la flessibilità necessari per reagire. Ecco perché
ad aprile, proprio all’inizio della chiusura dello Stretto di
Hormuz, abbiamo introdotto un quadro temporaneo di aiuti di
Stato. Il sostegno deve essere mirato: nessuna aiuto
generalizzato, perché aumenterebbe comporterebbe costi enormi.
ma un sostegno mirato ed efficace per chi ne ha davvero
bisogno”, ha detto.
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