Sarà il fascino dell’Oriente e delle
terre lontane a caratterizzare il Gala Verdiano con cui Parma
celebra il 10 ottobre il 213/o compleanno di Giuseppe Verdi.
Alle 20.30, al Teatro Regio, James Conlon salirà sul podio della
Filarmonica Toscanini e del Coro del Regio per un programma
legato al tema ‘Mondi lontani’, filo conduttore della 26/a
edizione del Festival Verdi.
Al centro della serata, due pagine di raro ascolto eseguite
integralmente: il secondo atto de ‘Il Corsaro’ e il terzo atto
di ‘Jérusalem’. In entrambe le opere l’harem diventa luogo
simbolico di conflitti e passioni, più che semplice scenario
esotico. A fare da ponte tra i due titoli sarà l’ouverture de
‘Il Guarany’ di Antônio Carlos Gomes, opera-ballo rappresentata
per la prima volta alla Scala nel 1870 e legata al Brasile. Il
cast riunisce interpreti di esperienza e giovani voci formate
all’Accademia Verdiana: Alessia Panza, Daniel Luis de Vicente,
Galeano Salas, Agostino Subacchi, Long Ning ed Emil Abdullaiev.
Le celebrazioni dedicate al Maestro prenderanno il via alle
11.30 in Piazza della Pace, davanti al monumento dedicato al
compositore, con la tradizionale Cerimonia in onore di Verdi e
il ‘Va, pensiero’ eseguito dal Coro del Teatro Regio e dalla
Corale Giuseppe Verdi.
Numerosi gli appuntamenti di Verdi Off, tra musica,
performance e laboratori, con iniziative anche fuori Parma. La
festa coinvolgerà infatti anche Busseto e Roncole Verdi con la
quinta edizione di ‘Verdi 10/10’, dedicata quest’anno ad ‘Aida’
e articolata tra visite, laboratori, incontri e musica. Domenica
11 ottobre, a Busseto, sarà inaugurata la mostra ‘Nelle carte
del Maestro’, dedicata agli autografi verdiani e visitabile fino
al 31 gennaio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








