Il primo ospite della XIII
edizione di Uno Maggio Taranto Libero e Pensante è Francesca
Albanese che ha accolto l’invito del Comitato dei Cittadini e
lavoratori liberi e pensanti e dei direttori artistici di Uno
Maggio Taranto, Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci
(affiancati quest’anno da Valentina Petrini): la relatrice
speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani
nei territori palestinesi occupati il prossimo 1 maggio
interverrà dal palco allestito nel parco archeologico delle mura
greche intitolato a Massimo Battista.
“L’uso della tortura psicologica e fisica da parte di Israele
contro i palestinesi non è eccezionale, né meramente punitivo: è
strategico, deliberato ed è parte integrante del genocidio”:
questo – ricordano gli organizzatori – è solo uno stralcio
dell’ultimo rapporto presentato a marzo scorso da Albanese che
chiama alla responsabilità i governi del mondo e ciascuno di noi
in difesa del popolo palestinese e del diritto internazionale.
Con “la certezza – aggiungono – di dare lo spazio dovuto ad
una delle voci più incisive di questo drammatico momento
storico, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2026 ha scelto e
voluto con forza proporre al suo pubblico la voce di Francesca
Albanese. Il concertone dal 2013 unisce musica, attivismo e
denuncia sui temi del diritto alla salute e del lavoro. L’unica
anticipazione al momento del cast degli artisti riguarda la
presenza della band Si Boom Voilà.
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