“A queste ingiustizie ci siamo abituati da dieci anni. Noi sapevamo di striscio che c’era stata questa richiesta di fondi. Quando lo abbiamo saputo, ci è dispiaciuto per chi ha investito, per chi ci ha messo veramente il cuore, l’anima e la testa. Il nostro più grande dispiacere è stato proprio questo”. Lo ha detto la madre di Giulio Regeni, Paola Deffendi, all’Università Statale di Milano, in occasione della prima proiezione del documentario sul ricercatore, ‘Tutto il male del mondo’, commentando la negazione dei fondi pubblici al film da parte del Ministero della Cultura.
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