• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 61 punti base, rendimenti a 3,31%: le prossime emissioni

di Redazione Economia Moderna
27/02/2026
in Economia Italiana
Spread Btp-Bund a 61 punti base, rendimenti a 3,31%: le prossime emissioni

Continua il calo dei rendimenti sui titoli di Stato tedeschi. Per effetto di questa discesa lo spread tra Btp e Bund è tornato a salire in apertura il 27 febbraio. Il differenziale è tornato a 61 punti base, mentre gli interessi sui titoli decennali di Berlino sono scesi a 2,69%, sotto la soglia del 2,70%.
È un segnale che sempre più investitori stanno scegliendo i titoli di Stato in un momento di incertezza per i mercati finanziari, tra dazi e tensioni internazionali. Gli Stati europei, Italia inclusa, sono visti in questo momento come stabili e sicuri e per questa ragione i titoli di debito hanno una domanda più elevata del previsto, come si nota anche dai risultati della recente asta dei Bot.

Spread Btp-Bund in crescita, il declino dei rendimenti tedeschi
I rendimenti medi dei Bund benchmark a 10 anni sono arrivati a 2,69%, il dato più basso del 2026, una cifra che in Germania non si vedeva da novembre scorso. L’Italia sta seguendo da vicino l’andamento di Berlino, con i Btp benchmark che ormai rendono in media quasi il 3,30%, mantenendo l’ormai canonico spread di 61 punti base.
È da più di dieci giorni che i tassi di rendimento dei titoli di Stato europei sono in calo. Dall’inizio del 2026 i Bund non erano mai scesi sotto il 2,80%, ma improvvisamente hanno iniziato a calare, portando con sé il resto dei grandi Paesi europei. A costo del denaro invariato, questa riduzione degli interessi pagati ai creditori indica una maggiore domanda di Bund e Btp sui mercati finanziari.
Questo accade soprattutto perché i mercati azionari sono visti in questo momento come potenzialmente instabili. Alla paura dello scoppio di una bolla nel settore dell’intelligenza artificiale, si è aggiunta la sentenza sui dazi della Corte Suprema degli Usa, che ha ulteriormente destabilizzato le politiche commerciali statunitensi, con l’introduzione di nuove tariffe doganali.

Calano i rendimenti anche in Francia e Spagna
Questo calo dei rendimenti ha inizialmente lasciato indietro la Spagna, che si è ritrovata con uno spread aumentato di almeno sei punti in un solo giorno, lo scorso 18 febbraio. Anche a causa delle continue riduzioni di rendimento dei titoli tedeschi, i Bonos stanno faticando a rientrare da questo picco, con uno spread che ora si colloca a 41 punti nonostante i rendimenti a 3,10%.

Rendimenti all’apertura del 27 febbraio

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
2,69%
–

Btp italiani
3,30%
61

Oat francesi
3,25%
56

Bonos spagnoli
3,10%
41

La Francia ha invece seguito in maniera parallela Germania e Italia. Gli Oat oggi rendono il 3,25% con uno spread di 56 punti, in leggero rialzo rispetto al risultato di ieri.
L’asta dei Bot colloca 4,5 miliardi, le prossime emissioni
Il Tesoro ha comunicato i risultati dell’asta dei Bot, i titoli di Stato a breve scadenza. Come per le emissioni precedenti dei Btp, anche in questo caso la domanda ha superato di molto l’offerta per tutti i prodotti messi sui mercati finanziari. Il risultato è stato:

2 miliardi di euro collocati a fronte di una richiesta di 3,6 miliardi per i Bot in scadenza il 29 maggio, con rendimenti al 2,036%;
2,5 miliardi di euro collocati a fronte di una richiesta di 4,4 miliardi per i Bot in scadenza il 31 luglio 2026, con rendimenti al 2,038%.

A marzo continueranno le aste regolari, a partire dalla seconda settimana del mese. Nel frattempo, il Tesoro emetterà anche i nuovi Btp Valore a cedola step-up, riservati al mercato retail. L’emissione avrà luogo tra il 2 e il 6 marzo. Le altre date da segnarsi in calendario sono:

l’11 marzo asta dei Bot;
il 12 marzo asta dei Btp a medio-lungo termine;
il 25 marzo asta dei Btp Short – Btp€i;
il 26 marzo asta dei Bot;
il 27 marzo asta dei Btp a medio-lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Prec.

Il centrodestra presenta il proporzionale con premio, subito scontro

Succ.

Netflix si ritira dalla corsa per Warner Bros, e spiana la strada a Paramount

Succ.
Netflix si ritira dalla corsa per Warner Bros, e spiana la strada a Paramount

Netflix si ritira dalla corsa per Warner Bros, e spiana la strada a Paramount

Può Interessarti

Il poeta Elio Pecora, ‘contento per il vitalizio, lo scopro oggi

20/02/2026
Monografia su Michelangelo nella collana d’arte del Gruppo Menarini

Monografia su Michelangelo nella collana d’arte del Gruppo Menarini

07/03/2026
Il petrolio riduce il calo e si porta sopra i 100 dollari

Il petrolio riduce il calo e si porta sopra i 100 dollari

01/04/2026
Venezuela, negata l’amnistia ad un collaboratore chiave di Machado

Venezuela, negata l’amnistia ad un collaboratore chiave di Machado

19/03/2026

La partita di Meloni con la Ue: strappare misure «mirate» per abbassare i prezzi dell’energia

19/03/2026
Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Serve maggiore chiarezza»

Campania, Visconti (Asi): polizza disastri aggiunge nuove difficoltà per le Pmi

27/03/2025

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna