Il gip del Tribunale di Siracusa
ha convalidato il fermo e disposto la misura della custodia
cautelare in carcere per un 46enne di Priolo Gargallo accusato
di omicidio. Secondo la polizia l’uomo, la sera del 26 febbraio
scorso, avrebbe picchiato un operaio di 55 anni procurandogli
ferite che ne avrebbero causato il decesso il giorno dopo.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, dopo
una discussione il 46enne avrebbe sferrato numerosi calci e
pugni alla vittima, infierendo anche quando era a terra. Dopo
l’aggressione, il cinquantacinquenne non si è recato in
ospedale, ma il giorno successivo ha accusato un malore ed è
deceduto. Il medico legale, da un primo esame, ha ricondotto le
cause della morte alle percosse ricevute il giorno prima. La
Procura di Siracusa, che ha coordinato le indagini e ha emesso
il provvedimento di fermo, sta cercando di ricostruire il
movente dell’aggressione e il coinvolgimento di altre persone.
L’indagato, che avrebbe tentato di non farsi trovare, è stato
identificato grazie alla visione dei filmati registrati dalle
telecamere di videosorveglianza della zona che hanno ripreso
l’aggressione alla quale assistono almeno due persone.
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