• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo economia

Morto l’operaio. Ex Ilva, ‘profondo cordoglio, verifiche in corso’

di Redazione Economia Moderna
02/03/2026
in Mondo economia
Morto l’operaio. Ex Ilva, ‘profondo cordoglio, verifiche in corso’

E’ morto Loris Costantino, l’operaio di 26 anni della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di Agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Lo confermano fonti dell’Asl.
Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria in una nota esprime “profondo cordoglio per la tragica scomparsa” di Loris Costantino, lavoratore dell’impresa appaltatrice Gea Power, “impegnato in attività di pulizia all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto”.
AdI in As comunica che “sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ribadisce la piena collaborazione con le autorità competenti, al fine di mettere a disposizione ogni elemento utile all’accertamento dei fatti”. 

I sindacati metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, Usb e Ugl Metalmeccanici e Federmanager sono stati convocati a Palazzo Chigi per il 5 marzo, alle ore 11.30, per discutere della vertenza ex Ilva.

Da settimane i sindacati invocano un confronto per avere chiarimenti sullo stato attuale della trattativa per la vendita e chiedere garanzie sul piano industriale, ambientale e occupazionale.

“Siamo devastati da questa notizia. Il piano di calpestivo su cui lavorava l’operaio è venuto giù, è completamente disfatto. Per noi è del tutto evidente che coloro che hanno una responsabilità si devono togliere di mezzo. Ora basta”. Lo dice all’ANSA il segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina nello stabilimento ex Ilva di Taranto in cui ha perso la vita Loris Costantino, operaio della ditta di pulizie Gea Power.
“Abbiamo scioperato, abbiamo manifestato – aggiunge – per dire che era necessario investire sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, sulle manutenzioni. Adesso siamo a due persone che muoiono a distanza di pochissimo tempo. Basta parole, non le vogliamo più sentire”. De Palma ricorda che i sindacati hanno “chiesto alla Presidente del Consiglio in tempi non sospetti di occuparsi direttamente dalla questione perché c’era e persiste una gestione che non andava bene. Diciamo basta”.
In merito alla convocazione a Palazzo Chigi per il 5 marzo De Palma sostiene che “è arrivata perché ci siamo dovuti autoconvocare come al solito, perché fosse stato per loro che la gestiscono così bene l’azienda non ce ne sarebbe stato bisogno. Loro non hanno bisogno dei lavoratori, non hanno bisogno del sindacato, non hanno bisogno di nessuno”. De Palma fa sapere che “sono in corso consultazioni con le altre organizzazioni sindacali per decidere le iniziative da intraprendere. La prima cosa è stringersi alla famiglia e ai lavoratori”.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Idf, ‘un’operazione via terra in Libano non è imminente’

Succ.

Pertosse, 4 neonati morti e 55 casi confermati nel 2026 in Honduras

Succ.
Pertosse, 4 neonati morti e 55 casi confermati nel 2026 in Honduras

Pertosse, 4 neonati morti e 55 casi confermati nel 2026 in Honduras

Può Interessarti

Giovani e previdenza: il mercato supera i tempi della politica

15/04/2026
“Innovazione, AI e Cybersecurity: verso un nuovo paradigma nazionale”, il confronto sulla resilienza informatica

“Innovazione, AI e Cybersecurity: verso un nuovo paradigma nazionale”, il confronto sulla resilienza informatica

20/03/2026
Stretta sulla parola “artigianale”, multe pesantissime dal 7 aprile: chi rischia

Stretta sulla parola “artigianale”, multe pesantissime dal 7 aprile: chi rischia

01/04/2026
Stretto di Hormuz, le opzioni Usa per proteggere il passaggio delle navi

Stretto di Hormuz, le opzioni Usa per proteggere il passaggio delle navi

16/03/2026
Borsa: l’Europa allunga il passo dopo gli indici Pmi, Milano +1,15%

Borsa: l’Europa allunga il passo dopo gli indici Pmi, Milano +1,15%

07/04/2026
Va al libro di Alaa Faraj scritto dal carcere il Premio Terzani

Va al libro di Alaa Faraj scritto dal carcere il Premio Terzani

14/04/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna