La filiera del Venture Capital
mette a segno 419 operazioni per un ammontare investito di oltre
2,3 miliardi di euro. È quanto emerge dal rapporto di ricerca
2025 del Venture Capital Monitor sulle operazioni di venture
capital nel mercato italiano.
Lo studio è stato realizzato dall’osservatorio Venture
Capital Monitor attivo presso Università Liuc e Aifi e
realizzato grazie al contributo di Intesa Sanpaolo Innovation
Center e Kpmg e al supporto istituzionale di Cdp Venture,
Capital Sgr e Iban.
Il 2025 si è chiuso con 345 operazioni per initial e follow
on (+15% rispetto alle 300 dello scorso anno). Se si guarda solo
ai nuovi investimenti, initial, questi sono stati 232 rispetto
ai 223 del 2024. Per quanto riguarda l’ammontare investito sia
da operatori domestici che esteri in startup italiane, il valore
si attesta a oltre 1,6 miliardi di euro distribuiti su 313
round: ammontare in aumento rispetto a 1,2 miliardi nell’anno
passato, aumenta anche il numero di operazioni (erano 270 nel
2024).
Diminuisce l’ammontare investito in realtà estere fondate da
imprenditori italiani, che si attesa a quasi 600 milioni di euro
distribuiti su 32 operazioni (oltre 700 milioni in 30 round nel
2024). Sommando queste due componenti, il totale complessivo si
attesta oltre i 2,2 miliardi di euro (erano 1,9 miliardi nel
2024). Il totale degli investimenti in Technology Transfer 2025
è stato pari a 592 milioni di euro su 93 operazioni.
Relativamente alle sole startup con sede in Italia, venture
capital e corporate venture capital hanno investito quasi 1,1
miliardi di euro su 180 round. Il totale di queste attività
porta la filiera del Venture Capital in Italia ad aver investito
oltre 1,7 miliardi di euro su 385 round.
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