Da oggi al 30 marzo Spazio b5 a
Bologna ospita la mostra fotografica ‘Discendere o salire’,
curata dall’architetto Lorena Zúñiga Aguilera, testo critico
di Lorenzo Gresleri e il patrocinio del Consolato Onorario del
Cile per l’Emilia-Romagna. L’inaugurazione ufficiale è in
programma sabato 21 marzo (ore 18). L’esposizione introduce al
lavoro del fotografo Andrea Borzatta, artista che ha scelto il
paesaggio cileno come campo di osservazione, riflessione e
visione: il visitatore potrà immergersi in ventuno fotografie,
che insieme vanno a formare un racconto espositivo che mette in
dialogo Patagonia e deserto cileno. Anche i colori esprimono
l’essenza dei paesaggi, rivelando la relazione sottile tra
visibile e invisibile, tra ciò che appare e ciò che attende di
essere colto. I monocromi freddi o le tonalità d’azzurro della
Patagonia comunicano un senso di immobilità, come se il tempo
avesse deciso di fermarsi ancora un istante. Nel deserto,
invece, il colore insiste: ocre diluite, terre consumate dalla
luce, una ripetizione infinita dello stesso tono che rende la
distanza un’esperienza fisica.
“Attraverso l’obiettivo – racconta il fotografo – riesco a
fermare il tempo e a trasformare attimi fugaci in storie visive
profonde. Ogni scatto che realizzo si trasforma in un racconto,
un momento di connessione che va oltre il linguaggio”. Gli
scatti di Borzatta, spiega Gresleri, “oltre a documentare i
luoghi, trasformano ogni scena in un’esperienza corporea e
poetica, dove la geografia diventa specchio del corpo e della
coscienza, dando forma ad un paesaggio che comunica direttamente
con chi lo osserva”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA









