Le opereI dipinti, ’Les Poissons’ di Renoir – olio su tela (1917), ’Tasse et plat de cerises’ di Cézanne – acquerello (1890) e ’Odalisque sur la terrasse’ – acquatinta su carta (1922) di Matisse – fanno parte della ricca collezione di una delle più importanti istituzioni artistiche italiane. Critico, musicologo e scrittore, Luigi Magnani (1906-1984) ha messo insieme nel corso della sua vita opere di grandi come Tiziano, Dürer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Burri e una delle più significative raccolte di lavori di Giorgio Morandi.Immersa nella campagna parmense, la dimora si presenta con arredi neoclassici e impero, è circondata da un Parco Romantico con piante esotiche, alberi monumentali e i pavoni bianchi e colorati, emblema del movimento simbolista. Proprio a ’Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915’ è dedicata la mostra, con più di 140 opere, in corso alla Fondazione Magnani-Rocca fino al 28 giugno. In questi anni sono state tante e importanti le esposizioni ospitate, così come collaudate sono le collaborazioni avviate nel tempo con altre istituzioni museali in Europa e nel mondo.Per esempio i 50 Morandi sono stati prestati per una mostra a New York, alla David Zwirner Gallery, all’inizio del 2025. Mentre per i 150 anni dell’Impressionismo, alla fine del 2024 è stata ospitata ’La Promenade’ di Renoir, uno dei quadri più affascinanti dell’artista francese e forse di tutto il suo movimento artistico.Il dipinto proveniva dal Paul Getty Museum di Los Angeles e si andava ad aggiungere, per un periodo, ai due Renoir della collezione permanente, testimoni della stagione più matura del pittore: ’Paysage de Cagnes’ e, appunto, ’Les poissons’.Loading…








