• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Prezzo dell’oro ancora sulle montagne russe, nuovo calo a 4.900 dollari l’oncia

di Redazione Economia Moderna
16/02/2026
in Economia Italiana
Prezzo dell’oro ancora sulle montagne russe, nuovo calo a 4.900 dollari l’oncia

Il prezzo dell’oro conferma la spiccata volatilità che ha mostrato nelle ultime settimane. All’alba del 16 febbraio, in apertura dei mercati internazionali sulle materie prime, il metallo prezioso con consegna immediata (Gold Spot) si è attestato su 4.990,4700 dollari l’oncia. Si tratta di un calo dell’1,02% rispetto al valore precedente, mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 5.015,50 dollari con una riduzione dello 0,61%.

Cosa sta succedendo al prezzo dell’oro
L’oro interrompe così la recente fase di recupero che aveva caratterizzato la scorsa settimana, confermando un’incertezza crescente che sta interessando l’intero comparto delle materie prime. Dopo aver oscillato sopra la soglia psicologica dei 5.000 dollari, il calo registrato oggi rappresenta un segnale di presa di profitto da parte degli operatori istituzionali.
Il movimento al ribasso giunge in un contesto di progressivo riequilibrio dei portafogli globali, con gli investitori che nelle ultime sedute stanno riducendo l’esposizione sugli asset rifugio dopo il forte rally registrato tra gennaio e inizio febbraio.
La quotazione dell’oro, l’andamento del prezzo nell’ultimo periodo
Parallelamente alla flessione del prezzo Spot in dollari, anche la quotazione dell’oro al grammo ha mostrato un lieve arretramento in apertura. Alle 9:30 del 16 febbraio 2026 il metallo prezioso si è attestato a 136,35 euro al grammo, per variazione giornaliera pari a -0,61% e fascia intraday compresa tra 135,05 e 137,39 euro.
Si tratta di valori comunque storicamente elevati, che mantengono l’oro tra gli asset più performanti da inizio anno nonostante la recente correzione tecnica.
L’attuale fase di debolezza va inserita all’interno di una dinamica più ampia che ha visto il valore dell’oro muoversi con forti oscillazioni nel corso delle ultime settimane. Ecco di seguito un riassunto che consente di osservare bene le autentiche “montagne russe” della quotazione Gold Spot:

10 febbraio 2026: 5.026,54 dollari l’oncia (-0,62%);
11 febbraio 2026: 5.083,90 dollari l’oncia (+1,05%);
12 febbraio 2026: 5.062,37 dollari l’oncia (-0,43%);
13 febbraio 2026: 4.952,14 dollari l’oncia (+0,61%).

Il passaggio sotto quota 5.000 dollari, fino ai 4.990 dollari registrati oggi, evidenzia dunque una fase di consolidamento dopo i massimi toccati nella prima metà del mese.
Perché il prezzo dell’oro sta scendendo, le cause del calo
Dal punto di vista finanziario, la flessione delle quotazioni dell’oro viene generalmente interpretata come il risultato di dinamiche macroeconomiche legate alla propensione al rischio degli investitori.
Dopo il rally di inizio anno, favorito dall’incertezza geopolitica e dalle aspettative sui tassi d’interesse globali, molti operatori stanno ora monetizzando i guadagni accumulati nelle scorse settimane.
Inoltre, quando il clima sui mercati finanziari tende a stabilizzarsi, si riduce proprio la domanda di asset come l’oro, con conseguente pressione ribassista sui prezzi. Il metallo prezioso, che non offre rendimenti periodici come obbligazioni o dividendi azionari, diventa infatti meno competitivo nelle fasi di maggiore fiducia nel ciclo economico.
Previsioni oro 2026, cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Nonostante il calo odierno, il prezzo dell’oro rimane su livelli molto superiori alla media degli ultimi anni. La fase attuale appare più simile a una correzione tecnica che a un’inversione strutturale del trend rialzista. Il metallo prezioso insomma rappresenta ancora un “bene rifugio” in situazioni di instabilità generale.
Nel medio periodo, le politiche monetarie delle banche centrali e l’andamento dell’inflazione continueranno a rappresentare i principali driver delle quotazioni. Eventuali nuovi elementi di instabilità economica o geopolitica potrebbero infatti riportare rapidamente l’oro sopra le soglie raggiunte nelle prime settimane del 2026.
Per gli investitori, l’attenzione resta dunque focalizzata sulle prossime decisioni di politica monetaria e sulla tenuta della crescita globale. Fattori che nei prossimi mesi saranno determinanti per l’evoluzione del prezzo.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Prec.

Lorenzo Cagnoni Award 2026: vincitori e innovazioni Horeca

Succ.

Spread Btp-Bund a 61 punti e rendimenti a 3,36%, i titoli di Stato in cui investire

Succ.
Spread Btp-Bund a 61 punti e rendimenti a 3,36%, i titoli di Stato in cui investire

Spread Btp-Bund a 61 punti e rendimenti a 3,36%, i titoli di Stato in cui investire

Può Interessarti

Decreto Pmi, via libera in Senato: c’è la stretta sulle recensioni online

Decreto Pmi, via libera in Senato: c’è la stretta sulle recensioni online

05/03/2026
Co.re.com Campania e Salernitana in campo contro cyber bullismo e linguaggi d’odio

Co.re.com Campania e Salernitana in campo contro cyber bullismo e linguaggi d’odio

06/03/2023
Axios, forze Usa recuperano il secondo pilota disperso in Iran

Axios, forze Usa recuperano il secondo pilota disperso in Iran

05/04/2026
Quadri rubati, Ris al lavoro in Fondazione Magnani Rocca

Quadri rubati, Ris al lavoro in Fondazione Magnani Rocca

08/04/2026
Da Riotta a Malvaldi, le novità in libreria

Da Riotta a Malvaldi, le novità in libreria

15/03/2026
Tempo stabile e soleggiato fino a marzo, zero termico a 3.000 metri

Tempo stabile e soleggiato fino a marzo, zero termico a 3.000 metri

25/02/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna