A soli quattro mesi dalla
grazia concessagli da Donald Trump, l’ex presidente conservatore
dell’Honduras Juan Orlando Hernández ha affermato che il sistema
giudiziario Usa ha formalmente “annullato” la sua condanna a 45
anni per traffico di droga e di armi, per la quale ha scontato
oltre tre anni di detenzione negli Stati Uniti. Secondo l’ex
leader centroamericano, una sentenza della Corte d’appello del
Secondo circuito di New York ha ordinato l’archiviazione del
caso, ritenendolo “inammissibile”.
“Dio è buono! La verità trionfa sempre e viene alla luce”, ha
esultato sui social l’ex presidente, in carica dal 2014 al 2022.
Per Hernández, la decisione giudiziaria negli Usa non
rappresenta solo la libertà fisica, ma una “cancellazione
completa” che gli restituisce l’innocenza di fronte ai tribunali
che in precedenza lo avevano etichettato come l’artefice di uno
Stato narco-criminale.
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