Si svolge dal 6 al 7 marzo, in
diversi teatri di Lisbona, la seconda edizione del Festival
della chitarra portoghese, una rassegna musicale esclusivamente
dedicata a questo particolare tipo di strumento cordofono, che
con la sua singolare cassa di risonanza “a goccia” discende
direttamente dalla cetera rinascimentale ed è molto usato nel
fado o, più in generale, nella musica tradizionale portoghese.
Organizzato dal Museo del fado e della chitarra portoghese, il
festival vuole affermarsi come uno spazio non solo di
celebrazione e scoperta, ma anche di reinvenzione di uno degli
strumenti più singolari della cultura musicale europea. Per
questo motivo l’edizione di quest’anno – oltre a recuperare e
omaggiare Armandinho (1891 – 1946), una figura importante nella
storia dello strumento – ospita chitarristi già affermati e ben
noti agli appassionati, come Custódio Castelo, e giovani
promesse come Mafalda Lemos, insieme ad artisti provenienti da
altri ambiti musicali, fra cui il celebre pianista jazz Mário
Laginha.
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