Con una analisi di ampio respiro
sull’azione e la “legacy” di Enrico Mattei in rapporto alla
politica estera italiana in tema di energia – fra ambizioni,
occasioni perdute e attuali prospettive – giunge a conclusione,
domani, alla Casa dello Studente di Pordenone, la rassegna
Enrico Mattei. Politica, energia e visione tra Mediterraneo e
Medio Oriente, promossa dall’Istituto Regionale di Studi Europei
del Friuli Venezia Giulia, curata dallo storico Samuel
Boscarello.
Il ciclo di incontri aveva lo scopo di aiutare a comprendere
la portata e l’eredità delle intuizioni di Enrico Mattei, nel
2026 che segna i 120 anni dalla sua nascita e nelle stagioni che
hanno segnato la nascita del Piano Mattei per l’Africa,
progettato dal Governo italiano.
Protagonista della rassegna sarà il saggista ed esperto di
geopolitica Alessandro Aresu, finalista del Premio Strega
Saggistica 2025 e consigliere scientifico della rivista Limes.
Il mito di Mattei ieri e oggi: ambizioni e occasioni perdute
della politica estera e dell’energia in Italia sarà il tema
della conversazione. Filo rosso dell’intervento sarà l’indagine
sull’azione di Mattei in politica estera: la volontà di
costruire un’Italia grande potenza industriale e il superamento
del “complesso di inferiorità nazionale” attraverso
l’investimento in formazione e ricerca, elementi nei quali si
specchiano le ambizioni e le occasioni perdute dell’Italia.
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