Secondo le ricognizioni
effettuate finora da Coldiretti Calabria sono oltre 3.000 gli
ettari complessivamente colpiti dal maltempo in tutta la
regione, con circa 900 ettari completamente sommersi dall’acqua
nella sola area interessata dall’esondazione del fiume Crati.
“Le situazioni più critiche – si legge in una nota – si
registrano in provincia di Cosenza, in particolare nelle
contrade di Corigliano-Rossano: Ministalla, Thurio e Foggia;
nelle aree di Cassano allo Ionio: Laghi di Sibari e Lattughelle,
nella pianura di Tarsia e a Santa Sofia d’Epiro, dove la furia
dell’acqua del Crati ha inghiottito ampie superfici agricole
compromettendo colture, infrastrutture aziendali, abitazioni e
viabilità rurale”. Coldiretti segnala “interi appezzamenti
sommersi, con colture completamente inondate e terreni resi
impraticabili, allevamenti evacuati e altri in difficoltà, con
abitazioni rurali allagate, danni alle strutture e difficoltà di
accesso ai fondi agricoli”. Le criticità – spiega Coldiretti –
si estendono anche alle altre province della regione con serre e
frutteti danneggiati dal vento, esondazioni di corsi d’acqua,
frane e smottamenti con interruzioni della viabilità rurale, in
particolare lungo la fascia tirrenica. Coldiretti Calabria sta
proseguendo la raccolta delle segnalazioni attraverso gli uffici
provinciali.
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