Claire Denis riceverà il premio
Carrosse d’Or il 13 maggio al Festival di Cannes, durante la
cerimonia di apertura della Quinzaine des Réalisateurs.
Nel 2002, i cineasti della Société des realisatrices et
realisateurs de films (Srf) hanno istituito il Carrosse d’Or, un
riconoscimento che si colloca nel cuore del Festival di Cannes.
Assegnato in occasione dell’apertura della Quinzaine, questo
premio onora quei cineasti la cui libertà di visione e forza
registica hanno profondamente influenzato il cinema.
“Nel 2026, la Srf è orgogliosa di conferire il Carrosse d’Or
a Claire Denis, la cui opera vasta e profondamente indipendente
si contraddistingue per l’incrollabile attenzione all’unicità di
ogni vita umana per la precisione e l’acutezza del suo sguardo e
per la costante e rinnovata inventiva del suo linguaggio
cinematografico” si spiega in una nota. “Da Chocolat a Stars at
Noon, da Beau Travail a 35 rhums, da Trouble Every Day a High
Life, il tuo cinema ha esplorato ininterrottamente territori,
geografici, intimi e politici, in cui si intrecciano relazioni
di dominio, desiderio, memoria ed esilio – si legge nella
lettera inviata a Denis dal board dei registi della Quinzaine -.
Il tuo lavoro è contraddistinto da una rara attenzione ai corpi,
ai silenzi e ai gesti, a ciò che circola tra gli esseri
piuttosto che a ciò che viene detto. La tua regia,
caratterizzata da precisione sensoriale e radicale libertà, si è
costantemente reinventata, rifiutando categorizzazioni estetiche
e narrazioni convenzionali. Film dopo film, hai costruito un
cinema di attrito e incertezza, dove il mondo si rivela in tutta
la sua complessità, a volte nella sua violenza, ma anche nel suo
potere emancipatorio. Il tuo lavoro, profondamente politico
senza mai cedere all’illustrazione, ha aperto spazi di
rappresentazione senza precedenti, interrogando eredità
coloniali, confini, identità e desideri con rigore formale e
assoluta fiducia nel cinema come arte del presente”.
Il board dei registi della Quinzaine è composto da Julie
Bertuccelli, Sylvain Desclous, Zoe Wittock, Cedric Klapisch,
Ella Altman, Emma Benestan, Arnelie Bonnin, Isabelle Brocard,
Jean Breschand, Malik Chibane, Christophe Cognet, Xavier
Delagnes, Stephane Demoustier, Marine Francen, Jean-Raymond
Garcia, Gallien Guibert, Rachid Hami, Caroline Hallier, Ted
Hardy-Carnac, Vergine Keaton, Pierre H. Oilier, David Oelhoffen,
Joseph Paris, Thomas Salvador, Pierre Salvadori.
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