In un’inaspettata svolta
degli eventi, il presidente uscente cileno Gabriel Boric ha
incontrato il suo successore eletto, José Antonio Kast, in
quello che è considerato un passo significativo verso la
normalizzazione del passaggio di potere, previsto mercoledì e
giovedì con le cerimonie di insediamento presidenziale. La
tensione tra i due leader era scoppiata nei giorni scorsi per le
profonde divergenze riguardanti le rispettive versioni sul
progetto del cavo sottomarino cinese approvato dal governo e
fortemente osteggiato dagli Stati Uniti.
L’incontro al Palacio de La Moneda ha avuto luogo poco dopo
il rientro di Kast in Cile a seguito della sua partecipazione al
vertice ‘Scudo delle Americhe’, convocato in Florida dal
presidente Usa, Donald Trump.
Durante il faccia a faccia con Kast, Boric ha fornito
documenti chiave relativi alla Commissione per la verità sugli
abusi commessi dall’ormai estinto Servizio nazionale per i
minorenni, che concluderà il suo mandato nel 2027, nonché
informazioni della Commissione per la pace e la comprensione sul
conflitto Mapuche. Sono state affrontate anche questioni di
sicurezza, inclusi i dati sui cavi sottomarini.
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