Ascolta la versione audio dell’articoloTorna in campo “Mister prezzi”, cioè il Garante per la sorveglianza dei prezzi. Che in realtà, stando a quello che ha riferito il ministro dell’Industria Adolfo Urso, è stato già attivato lunedì, cioè dopo il weekend in cui è aumentata la tensione per la crisi in Medio Oriente.Gli aumentiUna escalation che ha portato al blocco dello stetto di Hormuz e quindi al forte rialzo dei carburanti. La benzina self service sale a 1,693 euro al litro, il gasolio a 1,753 auro. Ma sulle autostrade, denuncia il Codacons, il diesel tocca i 2,5 euro. Assotir segnala aumenti del gasolio «che vanno dai 10 centesimi dalla Lombardia ai 24 della Sicilia» e «problemi di approvvigionamento di carburante in Campania e in Lombardia».Loading…Le denunce di speculazioneL’associazione di consumatori Adoc parla di «speculazioni» da parte dei petrolieri, visto che «il Paese dispone di riserve stoccate che dovrebbero ammortizzare queste oscillazioni». Circostanza confermata dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin: «Siamo nella condizione di essere abbastanza sicuri quantitativamente. Siamo il paese che ha lo stoccaggio più alto d’Europa, abbiamo fonti di approvvigionamento diversificate». Anche il Centro di formazione e ricerca sui consumi Crc parla di speculazione.Mister prezziPer questo, il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, su indicazione del ministro Urso, ha convocato per venerdì 6 marzo due riunioni della Commissione di allerta rapida. La prima si terrà alle ore 9.30 e sarà dedicata all’andamento dei mercati energetici, con particolare riferimento ai prodotti petroliferi e ai carburanti. La seconda, a seguire alle ore 11.30, sarà invece focalizzata sulle possibili ricadute sull’inflazione, con specifico riguardo al carrello della spesa e al settore agroalimentare.Già da lunedì era stato potenziato il monitoraggio lungo tutta la filiera dei carburanti, con particolare riferimento ai listini consigliati dalle compagnie, ai margini di distribuzione e ai prezzi alla pompa: i primi esiti sono stati trasmessi, ieri, alla Guardia di Finanza. Il Garante ha inoltre chiesto alle principali compagnie petrolifere chiarimenti sulle recenti variazioni dei prezzi, in particolare sul rapido adeguamento al rialzo dei listini di benzina e gasolio. Elementi che saranno approfonditi, appunto, nel corso delle due riunioni della Commissione di allerta rapida in programma.







