A fine 2025, il patrimonio del
mercato italiano del risparmio gestito ammontava a 2.636
miliardi euro, un nuovo record storico. Nell’anno – secondo i
dati definitivi di Assogestioni – la raccolta è stata di 38,2
miliardi di euro, di cui 8 miliardi di euro confluiti nel quarto
trimestre.
Per quanto riguarda i fondi aperti il patrimonio ha
raggiunto 1.344 miliardi di euro, con una raccolta netta di 16,4
miliardi di euro nel 2025. Confermato lo slancio degli
obbligazionari, con una raccolta di 24,4 miliardi di euro
nell’anno (+5,6 miliardi di euro nel quarto trimestre). Positiva
per 12,5 miliardi di euro la lettura annuale della raccolta dei
fondi di diritto italiano.
“Si tratta del riflesso del persistente successo di pubblico
dei prodotti a scadenza che, nel 2025, hanno raccolto circa 22
miliardi di euro, sottolinea Alessandro Rota, direttore ufficio
studi di Assogestioni. “È da parecchi anni che questa tendenza
prosegue: oggi per alcune primarie case prodotto italiane –
evidenzia – le relative masse gestite sono arrivate a
rappresentare il 25-30% del totale, con punte vicine al 50%. I
dati spiegano buona parte della raccolta obbligazionaria, ma
anche parte dei deflussi dei flessibili: siamo infatti di fronte
a una rotazione rispetto ai prodotti flessibili lanciati anni
fa”, conclude Rota.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







