(di Daniela Giammusso)
Dal racconto della ferocia del potere
con Stefano Massini a quello del debutto che ha fatto la storia
del teatro con Francesco Piccolo, passando per Dorian Gray con
il volto di Federica Luna Vincenti. Sono alcuni degli
appuntamenti teatrali in scena nel weekend.
ROMA – È il 9 maggio 1921. Sul palco del Teatro Valle va in
scena la prima assoluta di Sei personaggi in cerca d’autore di
Luigi Pirandello. La commedia rompe ogni schema tradizionale:
sei figure misteriose fermano le prove di una compagnia teatrale
pretendendo di dare vita al loro dramma. Il pubblico reagisce
furiosamente e l’autore è costretto a fuggire. Ma quello che
sembra un fallimento epocale si trasformerà, in pochi mesi, nel
trionfo mondiale che ha reinventato il teatro contemporaneo. Ed
è proprio con il racconto di quel debutto, a 90 anni dalla morte
di Pirandello, che il Valle riapre, dopo sedici lunghi anni
senza stagione, inaugurando con Francesco Piccolo e La sera
della prima il suo nuovo futuro. Negli stessi giorni, al Quirino
Gassmann, è invece Cesare Bocci con Melania Giglio a portare in
scena la pièce, Sei personaggi in cerca d’autore, con la regia
di Guglielmo Ferro. Dal 16 al 18 ottobre; dal 20 ottobre all’1
novembre.
ROMA – Elio De Capitani sceglie ancora Arthur Miller per
parlarci di noi e di oggi con L’orologio americano, composto nel
1980, in prima nazionale al Vascello. Un testo corale, perfetto
per mettere alla prova la giovane Compagnia dell’Accademia,
formata da attori e attrici che hanno appena concluso il
percorso di studi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica
Silvio d’Amico. Dal 14 al 18 ottobre.
FIRENZE – Nel 2000 Vladimir Putin racconta per l’unica volta
la sua vita pubblicamente, in vista delle elezioni
presidenziali. È una biografia agghiacciante, in cui non
risparmia dettagli di violenza estrema, descrivendosi come un
ragazzino teppista cresciuto per strada ma presto votato in
tutto alla causa dei Servizi Segreti. Stefano Massini parte da
quel materiale per un racconto feroce e squassante, che dopo la
versione tv della scorsa primavera (e la traduzione in 18
lingue) ora debutta anche in palcoscenico, al Teatro Era. Il 17
e 18 ottobre.
NAPOLI – In attesa di rientrare nella sua sede naturale, Il
Teatro Sannazaro, colpito dall’incendio di febbraio scorso,
inaugura la stagione al Mediterraneo con il suo titolo manifesto
Café Chantant-My World di Lara Sansone. Uno spettacolo che ha
saputo reinventare la grande tradizione del caffè-concerto
d’inizio Novecento, fondendola con l’energia del musical
moderno, la comicità partenopea e i quadri di rivista. Dal 16 al
18 ottobre.
LUCCA – Dorian Gray, giovane dalla bellezza straordinaria,
oggetto di desiderio assoluto, che non invecchia e non porta sul
corpo i segni delle proprie scelte, torna a teatro con il volto
di Federica Luna Vincenti nel nuovo adattamento de Il ritratto
di Dorian Gray di Oscar Wilde, scritto e diretto da Giancarlo
Nicoletti, al debutto al Giglio. Una riflessione sull’identità e
sulla dittatura dell’immagine, con Alessio Vassallo nel ruolo
del seducente e manipolatorio Lord Henry Wotton. Dal 16 al 18
ottobre.
CATANIA – Lo Stabile inaugura la stagione al Verga con
Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij, nello storico
adattamento firmato da Glauco Mauri, oggi con la regia di Andrea
Baracco. Al centro, nella cupa San Pietroburgo dell’Ottocento,
c’è ancora Rodion Romanovič Raskolnikov, giovane tormentato da
un conflitto morale che lo spinge a confrontarsi con i confini
tra bene e male, giustizia e crimine. Con Francesco Sferrazza
Papa, Paolo Zuccari, Woody Neri, Giulio Petushi, Aurora
Spreafico e Anna Bisciari. Fino al 18 ottobre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








