Ha telefonato alla ex per dirle che
l’avrebbe “scannata” ma è stato individuato e bloccato dalla
Polizia mentre cercava di disfarsi di un coltello di 33
centimetri: è successo la scorsa notte ad Avellino, proprio alla
vigilia dell’8 marzo.
Il 40enne, già sottoposto alla sorveglianza speciale, è
accusato di stalking, porto e detenzione di coltello, resistenza
e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento dell’autovettura
di servizio. Subito dopo l’allarme sono entrate in azione
due Volanti della Polizia: una all’abitazione della donna,
l’altra si è messa sulle tracce dell’uomo individuato in via
Generale Cascino grazie alla localizzazione del braccialetto
elettronico. Appena ha visto i poliziotti il 40enne ha cercato
di disfarsi di un coltello da cucina di 33 centimetri.
Mentre gli agenti tentavano di bloccarlo, l’uomo ha iniziato
a minacciarli di morte: due sono stati colpiti con dei calci.
Per immobilizzarlo si è reso necessario lo spray al
peperoncino. Il quarantenne è riuscito comunque a danneggiare il
finestrino di una Volante mentre continuava a minacciare di
morte i poliziotti, le loro mogli e la sua ex compagna.
Due poliziotti sono stati costretti alle cure dei medici in
ospedale: l’uomo è ora ai domiciliari a disposizione della
Procura di Avellino.
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