Ottantacinque luoghi per
ottantacinque vittime. Su proposta del consiglio comunale, la
giunta di Bologna ha approvato la proposta di intitolazione di
luoghi pubblici cittadini a ciascuna delle 85 vittime della
strage della stazione del 2 agosto 1980.
La proposta è stata formulata dalla commissione consultiva
per la denominazione delle vie cittadine, dopo essere stata
preventivamente condivisa con l’associazione tra i familiari
delle vittime.
“Dare un nome alle cose – dice il sindaco Matteo Lepore – è
un gesto semplice e allo stesso tempo profondo. Con questa
iniziativa compiamo un atto di memoria doveroso nei confronti di
ognuna delle 85 vittime della strage della stazione del 2
Agosto. Abbiamo scelto, accogliendo la proposta del consiglio
comunale, di distribuire queste intitolazioni nei diversi
quartieri della nostra città, per rafforzarne il valore
comunitario, non legandola ad un unico luogo ma favorendo
l’intreccio di quei nomi, e le loro storie, con la vita
quotidiana delle persone. Ricordare i loro nomi, significa
affermare i valori democratici della nostra città e la battaglia
per la verità e per la giustizia, portata avanti con tenacia dai
familiari per più di quarant’anni. Una battaglia che tutti
insieme abbiamo saputo vincere”.
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