Oltre cinquanta madonnari
provenienti da diversi Paesi trasformano la piazza della
Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi in una grande
galleria d’arte all’aperto. È entrata infatti nel vivo
“Francesco nell’arte dei madonnari”, iniziativa organizzata dal
Comune per l’ottavo centenario della morte del patrono d’Italia,
che si concluderà domenica con la presentazione delle opere.
Gli artisti, al lavoro con gessetti e materiali poveri,
suscitano ammirazione e curiosità tra i numerosi turisti
presenti ad Assisi. Le loro creazioni stanno prendendo forma
sotto gli occhi dei visitatori, regalando meraviglia e
permettendo al pubblico di seguire da vicino ogni fase del
procedimento creativo. Al centro dell’evento c’è “La visione di
San Francesco”, composizione collettiva di circa 50 metri
quadrati ideata da Kurt Wenner, artista americano considerato
l’inventore della “pavement art” tridimensionale e direttore
artistico della manifestazione. Alla sua realizzazione lavorano
dodici madonnari. Nell’opera sono raffigurati Papa Francesco,
Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV in trono, Carlo Acutis e santa
Chiara, insieme ad altre figure e scene che richiamano la vita
del santo di Assisi, il suo rapporto con il creato e il Cantico
delle creature.
Gli altri artisti sono invece impegnati in 40 opere
individuali a tema francescano, distribuite su una superficie
complessiva di oltre 220 metri quadrati. I lavori vengono
realizzati su uno speciale supporto in linoleum, naturale ed
ecosostenibile, che consentirà di conservarli ed esporli anche
dopo la manifestazione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Assisi e
Curtatone, città mantovana sede dell’Antichissima Fiera delle
Grazie e dello storico Incontro nazionale dei Madonnari. È
promossa con il Sacro Convento e con il sostegno del Comitato
nazionale per l’ottavo centenario francescano.
“È un evento unico e straordinario, che valorizza arte,
tradizione e dialogo fra territori”, afferma il sindaco di
Assisi, Valter Stoppini. “Per la prima volta – aggiunge – i
migliori interpreti dell’arte figurativa effimera si riuniscono
nella nostra città per offrire interpretazioni del messaggio
francescano di pace, fraternità e speranza. L’opera ideata da
Wenner resterà nella storia di Assisi”.
“La composizione collettiva racconta la visione di Francesco
attraverso la natura, nella quale il santo riconosce la forza di
Dio, trasformando il messaggio divino in un messaggio umano”,
spiega Wenner, secondo il quale ad accomunare Francesco e i
madonnari è anche “il contatto diretto con il popolo”.
Le opere saranno completate entro le ore 11 di domenica,
quando si terranno la benedizione degli artisti e dei lavori da
parte dei frati del Sacro Convento e la cerimonia conclusiva. Le
creazioni resteranno esposte fino al primo settembre.
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