• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Ritratto di Pavlo, da attore a cecchino nell’esercito ucraino

di Redazione Economia Moderna
20/02/2026
in Cultura
Ritratto di Pavlo, da attore a cecchino nell’esercito ucraino

Il cecchino “non è uno che uccide
ma che guarda, che ama la natura, le persone, gli animali, la
Terra, il respiro del vento, il tocco dell’acqua. E’ l’antenna
più diretta della percezione della realtà”. Lo spiega Pavlo
Aldoshyn, attore ucraino trentenne, che dopo l’invasione da
parte della Russia nel suo Paese si è arruolato nell’esercito
diventando un cecchino. Una trasformazione possibile mettendo a
frutto quanto appreso da reali tiratori scelti dell’esercito,
durante la preparazione di un film Sniper: The White Raven che
aveva da poco interpretato. Il suo racconto e quello della sua
compagna Katarina, sono centrali nel mosaico, dall’Ucraina
all’Ecuador, dal Giappone all’India formato da Meduza, il
documentario di Roc Morin al debutto negli Usa sulle piattaforme
digitali in concomitanza con l’avvicinarsi del quarto
anniversario dell’inizio dell’offensiva (iniziata il 24 febbraio
2022)
“Come attore ogni ruolo ti arriva quando sei pronto. Io ero
pronto per entrare in quella guerra” sottolinea Aldoshyn, che
vediamo in due anni di interviste, sempre più provato ma anche
con un suo ordine di valori spirituali, speranze a sogni. La
guerra “è qualcosa di nero e orribile – dice Katarina che nei
mesi di conflitto ha con il compagno una figlia – e sai che c’è
una flebile luce, ed è la famiglia con Pasha”. Anche se più
l’offensiva va avanti più la situazione si fa difficile: “Lui
non può fermarsi, è come ostaggio di questa guerra. Non parla
onestamente con se stesso – sottolinea – perché sarebbe
insopportabile per lui”.
   
“Morin aveva iniziato a documentare la guerra come
giornalista per la carta stampata nel 2014 e, dopo l’invasione
su vasta scala, era volato in Polonia, aveva attraversato a
piedi il confine e aveva fatto l’autostop fino a Leopoli, perché
all’epoca non esistevano trasporti organizzati diretti nel
Paese” si spiega nelle note di produzione. Mentre era a Kiev, la
coproduttrice Leila Wolf ha incontrato Pavlo, che si trovava per
un breve periodo in congedo dal fronte. Lei e Morin sono rimasti
colpiti “dalla sua prospettiva spirituale unica nel contesto
della guerra. Assistere alla trasformazione psicologica di Pavlo
nel corso dei due anni di riprese e all’impatto del suo
coinvolgimento nella guerra sulla sua mitologia spirituale e
sulle sue relazioni, costituisce il nucleo del film e mostra i
costi intimi della guerra. Pavlo combatte ancora oggi in prima
linea per il suo Paese”.
   
Il racconto di Morin del conflitto passa anche attraverso altri
incontri in Ucraina, come quello con Dmytro, pittore residente a
10 km dal fronte, che riporta nei suoi quadri i traumi della
guerra e il compositore Roman Grygoriv che dai bozzoli di un
missile, ha creato una sorta di violoncello che suona nella sua
opera The voice of hell’s arrow. Voci che si uniscono al coro
raccolto dal regista, anche negli altri Paesi visitati, su temi
come i legami tra esseri umani e natura, vita e morte, rinascita
e speranza.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Il poeta Elio Pecora, ‘contento per il vitalizio, lo scopro oggi

Succ.

Dopo Sanremo per Pupo tre date speciali nei teatri italiani

Succ.
Dopo Sanremo per Pupo tre date speciali nei teatri italiani

Dopo Sanremo per Pupo tre date speciali nei teatri italiani

Può Interessarti

Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%

Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%

03/03/2026
Ivan Cotroneo, con il romanzo ‘grande’ la mia vita a Napoli con gli occhi da adulto

Ivan Cotroneo, con il romanzo ‘grande’ la mia vita a Napoli con gli occhi da adulto

03/04/2026
Schlein, se perde il referendum il governo non cade

Schlein, se perde il referendum il governo non cade

19/02/2026

Sardegna, approvata legge per salario minimo a 9 euro negli appalti pubblici

09/04/2026
Borsa: l’Europa sale in attesa della Fed e con la frenata del petrolio

Borsa: l’Europa sale in attesa della Fed e con la frenata del petrolio

18/03/2026
Unicredit, Orlopp apre al dialogo e si può aprire una breccia nel sindacato tedesco

Unicredit, Orlopp apre al dialogo e si può aprire una breccia nel sindacato tedesco

17/03/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna