Sono 40 i presidi rimasti feriti
durante le proteste studentesche in Francia degenerate in
violenze e devastazioni: è quanto riferito dal ministro
dell’Istruzione Edouard Geffray, intervistato stamattina da
Bfmtv. “Tra i 65 dipendenti dell’Istruzione pubblica rimasti
feriti, ci sono 40 presidi”, ha precisato il ministro.
“Dall’inizio della settimana, oltre un centinaio di scuole ha
subito gravi danneggiamenti”, ha annunciato poi il ministro
francese, che oggi riceverà a Parigi le associazioni degli
studenti e dei genitori per un colloquio dopo la massiccia
mobilitazione studentesche di ieri, degenerata in violenze e
devastazioni ai quattro angoli della Francia.
Il Ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin ha
chiesto ai procuratori di far valere la responsabilità civile
dei genitori per i danni causati dai figli durante le proteste
con blocco dei licei, al fine di far loro “pagare le
riparazioni”. Lo ha dichiarato ai microfoni di Rtl. Dall’inizio
del movimento, circa 2.000 persone sono state poste in stato di
fermo – “di cui il 90% minorenni” – mentre un terzo dei fermati
è stato trattenuto per violenze contro le persone, ha precisato
Gérald Darmanin.
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