(di Carlo Mandelli)
Oltre 50 concerti, incontri,
laboratori e attività per portare il pianoforte nei luoghi più
significativi di Lecce e del territorio. È il programma di Piano
City Lecce 2026, in calendario dal 10 al 13 settembre, con tutti
gli eventi a ingresso gratuito. Il festival, diretto
artisticamente da Gloria Campaner e Andrea ‘Andro’ Mariano,
producer e tastierista dei Negramaro, nasce nel solco del format
internazionale Piano City, arrivato a Lecce nel 2021, e
sviluppato con una propria identità legata al territorio.
“Personalmente – ha commentato Mariano con l’ANSA – devo
tantissimo alla città di Lecce. L’opportunità di ‘guidare’ un
festival del genere rappresenta una grande occasione per
restituire al territorio qualcosa di concreto. È proprio a Lecce
che mi sono formato musicalmente e un’appuntamento come Piano
City contribuisce ad inserire la città in una realtà che va
oltre i suoi confini geografici”.
La manifestazione punta sulla formula del festival diffuso,
con concerti in chiostri, chiese, musei, palazzi storici e spazi
periferici. Tra le sedi dell’edizione 2026 figurano il Chiostro
dell’ex Convento degli Agostiniani, quello dei Teatini, la
Chiesa di Sant’Elisabetta, il MUST, il Museo Castromediano,
Palazzo Turrisi, Palazzo Scarciglia e la zona 167B.
“Fin da subito ho cercato di impostare il concept partendo
dal pianoforte – ha spiegato Mariano – come strumento non solo
musicale, ma come strumento capace di spostarsi in ambiti
culturali e sociali diversi. La contaminazione artistica è stata
la chiave per valorizzare le diverse possibilità dello
strumento, insieme alla scelta di puntare sull’inclusione, con
particolare attenzione ai più giovani e agli amatori”. La
‘rivoluzione a 88 tasti’ di Piano City Lecce passa anche dalla
gratuità degli appuntamenti e dalla compresenza di artisti
affermati, studenti, giovani talenti e appassionati. “La musica
per noi è sinonimo di inclusione – ha detto ancora il direttore
artistico – e di opportunità, di libertà e connessione”. Il
programma dei concerti principali propone Casadilego il 10
settembre, Shai Maestro l’11, David Chalmin il 12 e Katia e
Marielle Labèque il 13 settembre.
A questi appuntamenti si affiancano la sezione Educational,
con studenti provenienti da conservatori, licei musicali e
scuole di musica italiane e straniere, e un calendario di talk,
lezioni-concerto, laboratori e teatro. Per Mariano, uno degli
elementi distintivi del festival è il rapporto con la città. “La
forza di Piano City – ha spiegato – risiede soprattutto nella
possibilità di vivere alcuni posti che appartengono alla
quotidianità in maniera del tutto nuova ed eccezionale. Piano
City Lecce mi ha fatto guardare la città attraverso occhi ed
esperienze completamente diverse”.
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