Pasqua di solidarietà per le sedici
famiglie di borgo Incoronata le cui abitazioni sono state invase
da acqua e fango per lo straripamento del fiume Cervaro avvenuto
a causa delle abbondanti piogge che hanno investito il
territorio della provincia di Foggia nei giorni scorsi. “Sono
molto credente e per me oggi è Pasqua di resurrezione, anche se
qui abbiamo praticamente perso tutto – dice all’ANSA una
residente la cui abitazione è stata la prima ad essere
interessata dalla furia dell’acqua, circa 70 centimetri – A
distanza di giorni stiamo ancora cacciando acqua e fango dalle
abitazioni, per non parlare delle cantine completamente
sommerse. Ho tutti i mobili da buttare. Ma devo ringraziare
tutti i residenti della borgata, i giovani che ci stanno
aiutando fin dal primo momento. Anche stamani sono qui. Oggi
trascorrerò la Pasqua ospite di familiari, ma domani sarò di
nuovo qui per cercare di sistemare e ricominciare. Spero che
tutto l’aiuto e la presenza di questi giorni continui anche
nelle prossime settimane”.
Per aiutare le sedici famiglie, la Caritas diocesana di
Foggia-Bovino, con l’aiuto di un mezzo concesso dall’Amiu e del
furgone della Caritas, ha provveduto alla consegna di beni quali
materassi, cuscini, lenzuola, coperte, intimo, calze e pigiami,
per gli adulti e i bambini. Un intervento reso possibile grazie
all’interlocuzione con la vicesindaca di Foggia, Lucia Aprile, e
alla collaborazione dei volontari della Caritas parrocchiale di
Borgo Incoronata. Nella serata di ieri è stata offerta alle
famiglie la cena. Oggi, in collaborazione con la Croce Rossa,
sarà servito il pranzo e saranno distribuite colombe pasquali.
Per far fronte all’emergenza, è stato anche attivato un punto
per la raccolta di materassi, cuscini, lenzuola, coperte,
pigiami, calze, intimo, scope, palette, tira acqua, stivali
anti-pioggia, guanti, che saranno consegnati ai volontari della
Caritas parrocchiale di Borgo Incoronata i quali poi
provvederanno alla distribuzione tra i residenti.
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