(di Daniela Giammusso)
Dal dolore di Maria Maddalena negli
ultimi attimi della Passione di Cristo con Lina Sastri al
ritorno del kolossal rock Notre Dame de Paris. E poi tanti
racconti, più o meno personali, da Luca Argentero a Neri Marcoré
fino a Claudio Bisio. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali in
cartellone nei giorni di Pasqua.
ROMA – “La grande passione di Maria Maddalena per Gesù, che la
condanna a un destino di infelicità. Ma anche la solitudine del
non amato o del respinto o dell’escluso”. Alla vigilia della
Pasqua, così Lina Sastri ripercorre Maria Maddalena o della
Salvezza, racconto appassionato e spietato tratto da Fuochi di
Marguerite Yourcenar, con cui è in scena alla Sala Umberto. Al
centro, la storia di una donna che passa dall’amore innocente
per Giovanni a quello appassionato per Gesù fino alla dedizione
più assoluta. Il 3 e 4 aprile.
JESOLO (VE) – Kolossal del teatro e ormai titolo cult nella
storia dei musical, tradotto in nove lingue e portato in scena
in ventiquattro Paesi, con oltre 18 milioni di spettatori in
vent’anni in giro per il mondo, torna in tournée e come seconda
tappa approda al Palazzo del Turismo Notre Dame de Paris,
l’opera rock ispirata al capolavoro di Victor Hugo con le
musiche di Riccardo Cocciante. Diretti da Gilles Maheu,
protagonisti di questa edizione sono molte stelle del cast
originale con Giò Di Tonno nel ruolo di Quasimodo, Vittorio
Matteucci in quello di Frollo, Graziano Galatone nei panni di
Febo. Elhaida Dani sarà Esmeralda, Camilla Rinaldi Fiordaliso.
Dal 3 al 6 aprile.
MILANO – Mentre il suo Avvocato Ligas spopola in tv, Luca
Argentero è al Nazionale con È questa la vita che sognavo da
bambino?, lo spettacolo scritto insieme a Gianni Corsi ed
Edoardo Leo, che ne firma anche la regia. In scena, il racconto
delle vite di tre grandi sportivi italiani che hanno segnato
l’immaginario collettivo e la storia del Paese: Luisin
Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Tre percorsi
diversi, tre epoche differenti, ma un unico filo conduttore:
diventare eroi, ciascuno a modo proprio. L’1 e 2 aprile.
THIENE (VI) – Neri Marcorè al Comunale riprende il suo viaggio
nell’universo di Gaber – Mi fa male il mondo, spettacolo scritto
e diretto da Giorgio Gallione, dedicato alla spietatezza e
ironia, ma anche grande partecipazione emotiva, con cui Giorgio
Gaber e Sandro Luporini hanno fotografato per quarant’anni in
musica le mutazioni della nostra società e degli individui che
la abitano. Fino al 2 aprile.
CREMONA – Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia
divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e
dell’allegria del vivere. Claudio Bisio, diretto da Giorgio
Gallione è al Ponchielli in La mia vita raccontata male, dal
testo di Francesco Piccolo. In un perfido e divertentissimo
ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, il
monologo racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per
scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo. Il 2
aprile.
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