La Gran Bretagna sta affrontando
crescenti richieste di ritiro delle sue basi militari da Cipro,
mentre la popolazione locale intensifica le proteste contro le
strutture considerate una minaccia per la loro sicurezza dopo un
attacco senza precedenti con droni alla Raf Akrotiri. Lo riporta
il Guardian all’indomani della manifestazione nelle strade di
Nicosia al grido ‘fuori le basi della morte’. Il corteo ha
marciato verso il palazzo presidenziale dell’era coloniale, nel
timore che la nazione mediterranea venisse trascinata nel più
ampio conflitto con l’Iran.
“Rappresentano un pericolo per la nostra sicurezza e non
avrebbero mai dovuto essere qui”, ha affermato Mathaios
Stavrinides al media britannico, denunciando l’esistenza di basi
create nell’ambito di un accordo negoziato per l’indipendenza
dell’isola. “Vogliamo che vengano chiuse”.
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