Ascolta la versione audio dell’articoloÈ crollato in Molise il ponte sul Trigno lungo Statale 16 «Adriatica», nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando era stata chiusa la strada a seguito dell’ingrossamento del fiume. Sono praticamente interrotti i collegamenti stradali con l’Abruzzo. A segnalare il crollo è stato il responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, Pierfrancesco Assogna, che si trovava sul posto per monitorare le condizioni della statale, chiusa ieri pomeriggio per allagamenti a seguito dell’esondazione del Trigno. Situazione molto critica in tutto il Basso Molise. A Termoli è scattato il piano di emergenza per la diga del Liscione con evacuazioni diffuse.Esonda il fiume Carpino, allagando parte della strada provinciale 45, nel territorio di Carpinone, e l’area industriale di Pettoranello del Molise, vicino Isernia. Il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia. Diga di Occhito in pre-allerta, preoccupazione per la piena a Carlantino, in provincia di Foggia. Nelle Marche, nel Piceno, 90 persone isolate per una frana. Nel Potentino è crollato un muro di contenimento, evacuate tre famiglie.Loading…Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da mercoledì 1 aprile stanno interessando tutta la Puglia.Anche oggi, giovedì 2 aprile, sono previste piogge abbondanti su tutta la regione. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade, abitazioni e scantinati allagati. La situazione più preoccupante resta quella di borgata Incoronata, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è straripato il Cervaro. Per oggi è prevista allerta rossa per rischio idraulico nel Basso Fortore, nel Foggiano.La Protezione civile pugliese prevede fenomeni diffusi e significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico. Sempre per rischio idraulico oggi vi è allerta arancione per i bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino.








