Il presidente brasiliano e
candidato alla rielezione Luiz Inácio Lula da Silva ha difeso la
sua decisione di non partecipare al dibattito organizzato dalla
tv Globo, poi annullato all’ultimo minuto a seguito di alcune
decisioni giudiziarie che hanno modificato le regole dell’atteso
faccia a faccia. Il leader progressista ha definito il formato
del dibattito “infruttuoso”, sostenendo che esso offra spazio a
“battutine” da parte dei candidati minori.
“Preferisco voi a Globo; è da tempo che nutro dubbi su quei
dibattiti”, ha detto Lula in un’intervista al podcast Flow,
criticando il fatto che le regole dell’emittente non
consentissero “continuità” negli interventi dei candidati.
L’esponente del Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra) –
che non ha partecipato ad alcun dibattito durante la campagna
elettorale – ha affermato che i candidati in cerca di visibilità
ricorrono spesso a “buffonate”, nonostante un’elezione
presidenziale sia una “questione seria”. Lula ha suggerito che i
dibattiti tra candidati dovrebbero essere organizzati in base al
consenso elettorale di ciascun contendente, così da garantire
una “sfida tra pari”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








