“I poeti arrivano prima degli psicoanalisti e la poesia cura
le fragilità dell’adolescenza perché dà una forma alla
confusione, perciò chi dice che non serve dice una sciocchezza”.
E’ l’opinione di Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicanalista,
autore di due libri di poesia per Nottetempo e ora di ‘Lezioni
di nuoto’, raccolta di poesie in uscita ad ottobre per Einaudi
dal palco di Ritratti di Poesia, manifestazione che riunisce
oltre 50 poeti dall’Italia e dal mondo all’Auditorium
Conciliazione di Roma.
“Freud osservava che i poeti arrivano prima degli
psicanalisti ed era piuttosto invidioso dei poeti perché
un’intuizione vitale di un fatto che avviene nel proprio mondo
interno è presente nel verso poetico con una velocità di
captazione sinaptica straordinaria che lo psicanalista non ha –
ha spiegato Lingiardi. – La poesia è infatti una delle basi del
funzionamento mentale, come analizzano diversi autori, e quindi
leggere un verso è qualcosa che arriva subito al cuore tanto da
farci pensare quasi che quel verso sia stato scritto apposta per
noi. La poesia è una funzione costitutiva del pensiero e
dell’immaginazione e passa attraverso parole-immagini o immagini
descritte da parole e non è in contrasto con lo sviluppo delle
tecnologie del momento, pensiamo ad esempio ai sogni. Qualcuno
dice che la poesia è inutile, ebbene dice una grossa
sciocchezza”.
“La poesia cura le fragilità perché è una esposizione intima
ma è dotata di un ordine, un ritmo e quindi una disciplina che
cerca di contenere la sofferenza. E l’amore è tra le fragilità
la più vitale e felice ma, soprattutto durante l’adolescenza ci
scombina, stravolge il corpo, i pensieri e le relazioni. Questa
grande confusione ha una cura anche nella poesia. Nel momento in
cui si ‘incontra’ una poesia, che non vuol dire necessariamente
scriverla, ma incontrare il poetico anche come stato della
mente, come modo di guardare la vita, gli incontri, i corpi, fa
assumere alla confusione una sua precisione”, ha precisato lo
psichiatra.
Nella prossima raccolta di poesie, ‘Lezioni di nuoto’ ci sono
versi già pubblicati ma anche molti inediti che lo scrittore ha
anticipato leggendoli alla manifestazione. “E’ un momento legato
alla mia età di adesso e quindi alla ‘traversata’ e ai miei
cambiamenti personali avvenuti negli anni”, ha detto. Alla
manifestazione di oggi, promossa ed organizzata dalla Fondazione
Roma riuniti più di 50 poeti dall’Italia e dal mondo. Tra gli
ospiti Jorie Graham, Grant Snider, Vittorio Lingiardi, José
Tolentino de Mendonça, Koike Masayo, Jean-Charles Vegliante,
Wanda Marasco e i 12 finalisti del Premio Strega Poesia. In
chiusura, è previsto un incontro con Paola Turci e live set per
voce e chitarra.
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