Poesia, pittura, filosofia e mito
si fondono in uno show che attraversa la spiritualità e la
storia millenaria della Cina: è ‘Celeste Armonia’, lo spettacolo
che martedì 18 febbraio alle 21 porterà per la prima volta al
Teatro Duse di Bologna la Beijing Academy Chinese Classical
Dance Company. Tra le civiltà più antiche del mondo, la Cina ha
sviluppato una tradizione coreutica che affianca al corpo tre
elementi simbolici: il ventaglio, la spada e le lunghe maniche o
nastri.
La danza classica cinese riunisce oggi due grandi filoni: lo
‘yue wu’ (danza accompagnata da musica), fiorito durante le
dinastie Han, Tang e Qing, ricostruito attraverso fonti
letterarie e figurative poiché la musica originale è andata
perduta; e la danza derivata dall’opera tradizionale,
sviluppatasi tra le dinastie Song, Yuan, Ming e Qing, che nei
secoli ha raggiunto altissimi livelli di perfezione tecnica.
Da oltre cinquant’anni il Comitato Scientifico dell’Accademia
di Danza di Pechino studia e rielabora queste tradizioni,
rendendo la danza classica autonoma rispetto all’opera. La
ricerca si fonda su tre direttrici: codificazione dei movimenti
secondo modelli del balletto classico, in particolare russo;
valorizzazione dell’espressività plastica e del ritmo;
integrazione delle tecniche delle arti marziali, dal Wu Shu al
Ba Gua, ispirate anche alla filosofia dello Yin e Yang. Lo
spettacolo propone così una tradizione interpretata con spirito
moderno, “facendo emergere il nuovo attraverso il passato”. Con
la direzione artistica di Hu Huaibei, la compagnia, fondata nel
1987, unisce rigore tecnico, ricerca e sperimentazione. Nel
repertorio si alternano danze liriche e acrobatiche, temi
storici e nazionali, figure leggendarie e suggestioni etniche,
in un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.
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