Il presidente
ultraconservatore cileno José Antonio Kast, accompagnato da una
delegazione di cinque persone (tra cui tre ministri), si trova
in Argentina per la sua prima visita di Stato. Il viaggio si
inserisce nella tradizione ei presidenti cileni di scegliere
l’Argentina come prima tappa e si inserisce nel contesto del
mancato arresto, giovedì scorso a Buenos Aires, dell’ex
guerrigliero Galvarino Apablaza, ricercato dalla giustizia
cilena per l’omicidio nel 1991 dell’ex senatore Jaime Guzmán.
L’argomento sarà al centro dell’incontro tra Kast e il suo
omologo argentino, l’ultraliberista Javier Milei, che sono
politicamente allineati. Sarà il loro primo faccia a faccia dopo
il dialogo bilaterale tenutosi lo scorso marzo al vertice ‘Scudo
delle Americhe’, organizzato dal presidente statunitense Donald
Trump.
In mattinata, il presidente del Cile parteciperà a una
colazione presso l’ambasciata cilena a Buenos Aires con il nuovo
ambasciatore, Gonzalo Uriarte. Successivamente, Kast deporrà una
corona di fiori al monumento al generale José de San Martín in
Plaza San Martín, nella capitale argentina, e da lì si recherà
alla Casa Rosada per un incontro privato con Milei.
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