Il Made in Italy attrae le nuove
generazioni, ma deve evolversi e diventare più meritocratico. È
quanto emerge dallo studio commissionato da Made in Italy
community a Tp Infinity, condotto all’inizio dell’anno su un
campione di mille consumatori italiani e 800 esteri.
La parte
nazionale dell’indagine mostra che lavorare in un’azienda che
produce Made in Italy è considerato stimolante dal 79% del
campione ed è motivo di orgoglio sociale e familiare per il 92%.
Accanto a questo riconoscimento, emerge però una richiesta di
modernizzazione. Le leve ritenute più efficaci sono stipendi più
competitivi (40%), meritocrazia (37%), reali percorsi di
crescita (33%) e un collegamento più strutturato con scuole,
università e Its (28%).
In termini generali, il modello Made
in Italy convince più in patria che all’estero. Se l’86% di
italiani acquista prodotti nazionali e li considera parte della
propria identità, il 45% dei consumatori internazionali dichiara
di aver acquistato almeno una volta un prodotto “falsamente
italiano” – cadendo nel cosiddetto “Italian sounding” – e il 28%
afferma addirittura di averlo preferito all’originale.
In
Italia, la percezione è fortemente legata a qualità artigianale
(44%) ed eccellenza produttiva, all’estero domina invece
un’immagine legata al lusso (24%) e allo stile di vita. Ed è
proprio nei mercati internazionali che emergono le problematiche
del sistema: la contraffazione è la più grande minaccia per il
65% degli italiani, un dato nettamente superiore al 43%
registrato all’estero.
Tale sensibilità condiziona anche
l’esperienza di acquisto. L’86% degli italiani controlla sempre
o spesso il Paese di produzione (a fronte del 76% del campione
internazionale), la stessa percentuale dichiara inoltre che
eviterebbe il marchio se scoprisse che non è realmente italiano
(contro il 69% dei consumatori esteri).
Dati contraddittori
riguardano anche l’innovazione: l’integrazione tra artigianalità
e intelligenza artificiale è considerata essenziale dal 66%
degli italiani. Eppure, solo il 30% usa l’Ia per informarsi sui
prodotti Made in Italy.
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