Andrew e Tristan Tate restano in un
carcere di Miami in attesa che un giudice decida sulla loro
richiesta di rilascio su cauzione e quindi dell’estradizione in
Gran Bretagna, dove sono ricercati per diversi capi d’accusa di
stupro. Lo riferiscono i media americani.
Durante l’udienza di ieri presso il tribunale federale di
Miami, la giudice Lauren Louis ha rifiutato di pronunciarsi
immediatamente sulla richiesta di cauzione, il che significa che
i due rimarranno in custodia federale fino a quando non emetterà
una decisione.
I fratelli Tate, Andrew, 39 anni, e Tristan, 38 anni, sono
stati arrestati a Miami il 18 luglio dopo che la Gran Bretagna
ne ha richiesto l’estradizione in quanto incriminati di 59 capi
d’accusa, tra cui stupro e traffico di esseri umani. I due, che
possiedono la doppia cittadinanza statunitense e britannica,
hanno sempre negato ogni accusa. E ieri in tribunale si sono
scagliati contro le autorità per “le pessime condizioni
carcerarie”. Mentre davanti all’edificio diversi sostenitori
hanno manifestato a difesa dei due influencer da milioni di
follower sui social.
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