In soli due giorni e nonostante
sconti e price cap lanciati dai marchi petroliferi il pieno di
gasolio rincara in media di 1 euro su strade e autostrade
italiane. Lo scrive il Codacons, associazione che ogni giorno
monitora l’andamento dei listini dei carburanti calcolando gli
effetti sulle tasche degli italiani.
Rispetto al 5 ottobre, ultimo giorno di applicazione dello
sconto sulle accise da 6,1 centesimi, il prezzo medio di un
litro di gasolio sale oggi di 1,9 centesimi sulle strade, +2,1
centesimi in autostrada, portando un pieno a costare circa 1
euro in più agli automobilisti in soli due giorni.
Trend completamente opposto per la benzina, il cui prezzo
medio nello stesso periodo scende di 0,8 centesimi sulla rete
ordinaria, 1,1 cent in autostrada.
Nonostante sconti e price cap introdotti dalle compagnie
petrolifere proseguono gli effetti negativi dello stop al taglio
delle accise e della mancata applicazione delle accise mobili,
meccanismo che, nonostante le promesse del governo, non ha visto
la luce, con la conseguenza che 16,6 milioni di italiani
proprietari di vetture a gasolio sono oggi costretti a pagare di
più per i rifornimenti alla pompa, conclude il Codacons.
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