Con la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale del decreto Pnrr avvenuta il 19 febbraio diventa
operativo un pacchetto di oltre 20 semplificazioni, misure che
toccano direttamente oltre 800mila imprese e potenzialmente
quelle interessate sono oltre un milione.
A ricordarlo è la Cna che sottolinea il risultato di grande
importanza per il sistema delle piccole imprese. “Il pacchetto
consente di ridurre il costo della burocrazia di circa 2
miliardi l’anno con un risparmio di 1.500-2mila euro per ogni
impresa. Il monte ore dedicato alle pratiche burocratiche
scenderà da 313 a 263 ore, che si traducono in 30 – 50 ore in
meno l’anno”.
“La semplificazione amministrativa e normativa è la principale
riforma che serve al Paese, alle imprese, ai cittadini e alla
stessa pubblica amministrazione” ha dichiarato il presidente
nazionale Cna, Dario Costantini. “La collaborazione con il
Ministro Paolo Zangrillo ha prodotto un risultato importante. Ma
il processo di semplificazione è un motore che non si deve mai
arrestare. Non dimentichiamo che le imprese hanno ancora di
fronte un moloch burocratico da 40 miliardi. In ogni caso è
fondamentale che d’ora in avanti si rispetti il principio che
ogni nuovo adempimento deve essere accompagnato da almeno una
semplificazione per evitare di vanificare gli effetti della
sburocratizzazione”.
Tra le novità, quella per le insegne: ora sarà sufficiente la
Scia al comune e verrà introdotto un modulo standard a livello
nazionale; viene eliminata la notifica al Garante per le
violazioni di dati non sensibili per le microimprese sotto i 5
dipendenti e viene introdotta una procedura semplificata di
autovalutazione con un risparmio di circa mille euro di costi e
5-8 ore. Inoltre grazie al rafforzamento dell’interoperabilità
delle banche dati si profila una sostanziale riduzione degli
adempimenti per gli operatori economici in fase di gara
d’appalto.
Per acconciatori ed estetiste in caso di malattia e comprovati
motivi di salute è consentita la nomina di un responsabile
tecnico temporaneo in possesso della qualifica professionale
evitando così la chiusura dell’attività. Per l’autotrasporto
semplificate le operazioni di carico e scarico. I tempi di
attesa si riducono di 30 ore l’anno con risparmi intorno ai
4mila euro.
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