Le Borse europee girano in rialzo
mentre si guarda agli sviluppi della guerra in Medio Oriente.
L’attenzione è rivolta ai negoziati Usa e Iran mentre scendono
in campo le forse Houthi contro Israele. L’aumento del petrolio
e del gas alimenta il clima di incertezza sul fronte
dell’inflazione e sulle prossime mosse delle banche centrali. In
lieve calo i rendimenti dei titoli di Stato.
L’indice stoxx 600 sale dello 0,5%. In rialzo Madrid (+0,9%),
Londra (+0,8%), Parigi (+0,4%) e Francoforte (+0,2%). I
principali listini sono spinti dalle utility (+1,9%), con
l’aumento del gas. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un
rialzo del 2% a 55,61 euro al megawattora. Sale anche l’energia
(+1,7%), il Wti guadagna l’1,4% a 101 dollari al barile. Il
Brent guadagna il 2,3% a 115,16 dollari al barile. In aumento
anche il comparto tecnologico (+0,7%) e la farmaceutica (+0,6%).
In moderato rialzo le assicurazioni (+0,3%) e le banche (+0,1%).
Deboli le auto (-0,3%).
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund sale
a 95 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,03% e
quello tedesco al 3,08%. In aumento l’oro che guadagna il 2,6% a
4.528 dollari l’oncia. Il dollaro si rafforza sulle principali
valute internazionali. L’euro scende a 1,1494 sul biglietto
verde.
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