Apre a Parma la mostra “Bernardo
Bertolucci. Il Novecento” e celebra il cinquantesimo compleanno
del capolavoro del regista nella sua città natale, opera che
venne presentata per la prima volta al 29/o festival di Cannes
nel maggio del 1976.
L’esposizione, aperta fino al 26 luglio presso Palazzo del
Governatore, è suddivisa in quattro macro-sezioni: gli anni
Settanta e l’Emilia dei Bertolucci, le riprese, il film e la
ricezione. Il visitatore viene guidato nella genesi di Novecento
e nella sua eredità artistica tra materiali inediti,
testimonianze d’epoca e capolavori pittorici, tra cui opere di
Lucio Fontana, Mario Schifano e Renato Guttuso.
“La mostra racconta un film mitico e lo fa cercando di
entrare nel cuore e la mente del regista” spiega Valentina
Ricciardelli, presidente della Fondazione Bernardo Bertolucci.
Novecento, una delle pellicole più lunghe di sempre (317 minuti
nella versione originale), racconta mezzo secolo di storia
d’Italia tramite i destini paralleli dei due protagonisti: da
inizio ‘900 fino al 25 aprile 1945.
Per Lorenzo Lavagetto, assessore alla cultura del Comune di
Parma: “Ci sono tanti momenti di connessione tra ciò che
racconta il film e il momento nel quale stiamo vivendo, penso
che sia un messaggio molto forte il fatto che dalla nostra città
arrivi una chiave di lettura per il presente e per il futuro,
per l’Italia e per lo scenario internazionale”.
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