Alcune delle più grandi case editrici
musicali del mondo hanno intentato venerdì scorso una clamorosa
causa contro Anthropic, accusandola di aver commesso “uno dei
più grandi e sfacciati furti di proprietà intellettuale della
storia”. Ne dà notizia Axios.
La causa rappresenta il primo atto di quella che
probabilmente, spiega Axios, si preannuncia come una battaglia
pluriennale su musica, intelligenza artificiale e tutela della
proprietà intellettuale nella nuova era tecnologica.
Nel dettaglio, alcune divisioni di Sony Music e Warner Music
hanno presentato una denuncia presso un tribunale federale della
California settentrionale, citando in giudizio Anthropic, il Ceo
Dario Amodei e il co-fondatore Benjamin Mann.
L’accusa è che Anthropic abbia addestrato illegalmente i suoi
modelli utilizzando “decine di migliaia” di composizioni
protette da copyright di editori musicali, mentre altre cause
legali si sono concentrate su un insieme più ristretto di opere.
La causa intentata da BMG contro Anthropic, ad esempio,
rivendica la violazione di 493 composizioni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA







