L’Arena di Verona Opera Festival
2027 si aprirà con un omaggio a Beethoven, in occasione del
bicentenario della morte del grande compositore di Bonn. Mentre
i tecnici sono già al lavoro e in queste ore iniziano i lavori
di allestimento del palcoscenico e della platea in vista
dell’inaugurazione dell’Opera Festival 2026, si pensa quindi già
alla stagione prossima.
Una stagione che si aprirà eccezionalmente l’11 giugno 2027
con un grande concerto sinfonico-corale dedicato alla Nona
sinfonia di Beethoven. Ma la vera novità sarà il ritorno in
Arena del balletto, dopo ben 34 anni. Saranno quattro le recite
di Romeo e Giulietta di Prokof’ev, in una nuova produzione di
Fondazione Arena di Verona, nella città dove Shakespeare ha
ambientato la storia d’amore più celebre di tutti i tempi. Gli
spettacoli di balletto in forma completa mancano in Anfiteatro
dal 1993.
“Siamo lieti di poter comunicare oggi, con oltre un anno di
anticipo, il Festival 2027 – ha detto la soprintendente Cecilia
Gasdia -. Un cartellone particolare, che segna anche il ritorno
del balletto. In questi anni abbiamo continuato a cercare di
raggiungere traguardi importanti, incrementando la qualità
artistica, ampliando il pubblico e accrescendo gli incassi, con
il desiderio costante di portare l’Arena di Verona nel mondo.
Fondazione Arena investe anche in nuove produzioni di balletto:
dopo Zorba il greco sold-out per quattro estati al Teatro Romano
e il grande successo de Il lago dei cigni, questo nuovo Romeo e
Giulietta nell’Anfiteatro”.
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