Primo premio assoluto
della giuria del concorso, premio Anec e Fice, premio Young,
premio speciale per il cast (Edoardo Pesce, Hlib Tovstoluh,
Ruslan Hurak), a Cortinametraggio vince Bratiska di Gregorio
Mattiocco, scritto con Alessandro Cedola e
Agnese Lama, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Hlib, un ragazzo ucraino rifugiato in Italia, vive con il suo
fratellino Vlad, in una condizione economica precaria e senza
alcun interesse a integrarsi nella società. Quando un giorno un
professore si presenta a casa per parlare della pagella, Vlad
finge che si tratti di un assistente sociale, sfruttando il
fatto che Hlib non conosca una parola di italiano.
Lo sfondo drammatico è alleggerito con sapienza dalla
vivacità dei dialoghi nel solco della più nobile commedia
italiana, si legge nella motivazione della giuria di cui hanno
fatto parte tra gli altri Ricky Tognazzi, Donatella Finocchiaro,
Christian Marazziti, Jerry Calà.
Tra i riconoscimenti della 21/a edizione del festival fondato
da Maddalena Mayneri, alle opere selezionate da Niccolò Gentili
e Aldo Iuliano, il premio per la migliore attrice è andato a
Fabrizia Sacchi per Niente di Speciale di Giovanni Conte. Tamago
di Orso Miyakawa ha vinto il premio per la migliore commedia e
quello assegnato dalla giuria stampa. Astronauta di Giorgio
Gianpà ha vinto il premio miglior regia, quello Rai Cinema
Channel e Anpit. Il premio del pubblico è andato a Ten to six di
Alessio Rupalti. Riconoscimenti anche a Everblind di Camillo
Sancisi dal CSC, il premio sceneggiatura WGI è andato a Agostino
Gambino e Fabio Massimo Tufarelli per il corto “La notte della
luna fertile” diretto da Gambino. Thanks for Your Service di
Jonathan Elia ha vinto per la neonata sezione Branded
Entertainment e Napoli 2025 per il Welcome Meraviglia.
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