Le Borse europee sono in rialzo con
la spinta del calo dei prezzi di petrolio e gas. Sotto i
riflettori resta il conflitto in Medio Oriente, con la
diplomazia a lavoro per trovare una soluzione per la pace e la
riapertura dello stretto di Hormuz. Si allentano le tensioni sui
titoli di Stato dopo il rally della vigilia. Sul fronte
valutario l’euro sale a 1,1391 sul dollaro.
L’indice stoxx 600 guadagna lo 0,8%. Positive Madrid (+1,1%),
Francoforte (+0,9%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%). I
principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico
(+1,8%), mentre si guarda agli investimenti per l’intelligenza
artificiale. Bene anche le banche (+1,3%) e le assicurazioni
(+0,7%). Positive le utility (+1%), con il prezzo del gas in
calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 4,7% a 71,61 euro
al megawattora. Acquisti sul settore del lusso (+0,7%) e delle
auto (+0,3%). In calo l’energia (-1,7%), in linea con
l’andamento del prezzo del petrolio. Il Wti scende dell’1,7% a
93,01 dollari al barile. Il Brent lascia sul terreno l’1,3% a
105,24 dollari.
Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si
attesta a 93 punti, con il rendimento del decennale italiano al
4,53% e quello tedesco al 3,60%. Seduta in rialzo per il prezzo
dell’oro che guadagna lo 0,8% a 4.294 dollari l’oncia.
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