Ascolta la versione audio dell’articoloL’Italia ha prorogato la sospensione dell’accordo di Schengen che riguarda in particolare il ripristino dei controlli alle frontiere aeree e marittime dei viaggiatori in arrivo dalla Spagna. Lo si apprende da fonti informate. La misura, oggi prorogata per altri quindici giorni, è stata introdotta l’1 agosto dopo la crisi migratoria di Ceuta. Scadeva infatti oggi il mese di sospensione dell’accordo Schengen, che ha portato dall’1 agosto al rispristino dei controlli in porti e aeroporti per i passeggeri in arrivo dal Paese. La decisione è stata presa dopo che 72mila persone hanno raggiunto dal Marocco via mare l’exclave spagnola.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIViminale: proroga sospensione Schengen perché restano criticità su CeutaLa decisione della proroga della sospensione di Schengen con la Spagna “è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione. Lo comunica il Viminale. Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga ”sono state comunicate dal ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un costruttivo confronto telefonico”.Loading…






