Il colosso francese degli alcolici
Pernod Ricard ha chiuso l’esercizio 2025-2026 con ricavi in calo
del 14,2% a 9,4 miliardi di euro, contro i precedenti 10,96
miliardi. Sul dato, spiega il gruppo, pesano il rallentamento
del 10% dei mercati americani, con una punta del -14% negli Usa.
In regressione anche la Cina (-19%) e l’Europa (-3%), mentre in
Asia e nel Pacifico la situazione è stabile, con una crescita
del 7% in India. Pesa inoltre le cessione di marchi, tra cui
quello del whisky Imperial Blue, che ha ridotto il perimetro di
consolidamento del gruppo. In calo del 26% a 1,2 miliardi il
risultato netto consolidato, mentre il dividendo rimane stabile
a 4,7 euro per azione.
Per l’esercizio 2026-2027 Pernod Ricard prevede una
“situazione stabile” sui ricavi. Successivamente e fino
all’esercizio 2028-2029, sulla base dell’attuale debolezza del
mercato americano, il gruppo prevede un fatturato in crescita
“nella parte bassa della forchetta compresa tra il 3 e il 6%”.
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