• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Aena vince l’asta per l’aeroporto di Rio e lo gestirà fino al 2039

di Redazione Economia Moderna
31/03/2026
in Esteri
Aena vince l’asta per l’aeroporto di Rio e lo gestirà fino al 2039

La società spagnola Aena si è
aggiudicata l’asta per la vendita assistita dell’aeroporto
internazionale Galeão-Antônio Carlos Jobim di Rio de Janeiro,
gestendo così il terminal fino al 2039. L’asta, indetta dal
ministero dei Porti e degli Aeroporti, si è svolta presso la
sede della Borsa di San Paolo. Oltre ad Aena, hanno partecipato
alla gara anche l’aeroporto di Zurigo e l’attuale concessionario
RIOgaleão.
   
Il valore minimo della concessione – da versare al governo
per il diritto di gestire Galeão – era stato fissato a 932,8
milioni di reais brasiliani (circa 155 milioni di euro).
   
L’offerta finale di Aena è stata pari a 2,9 miliardi di reais
(480 milioni di euro).
   
La vittoria consentirà alla società spagnola di gestire
l’aeroporto con un modello che sostituisce il precedente
contratto di concessione con uno più flessibile, garantendo la
continuità operativa.
   
Con Galeão, Aena espande le sue attività a 18 aeroporti in
Brasile, diventando il più grande concessionario aeroportuale
del Paese in termini di numero di terminal. Tra questi figurano
l’aeroporto di Congonhas a San Paolo e gli aeroporti di Recife
(nello stato di Permambuco) e Maceió (nello stato di Alagoas).
   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Banca Sella completa la fusione di Hype

Succ.

Inflazione Eurozona schizza al +2,5% in marzo, energia spinge rincari

Succ.
Inflazione Eurozona schizza al +2,5% in marzo, energia spinge rincari

Inflazione Eurozona schizza al +2,5% in marzo, energia spinge rincari

Può Interessarti

Calenda, ‘surreale che altre opposizioni e il governo siano assenti a Kiev’

Calenda, ‘surreale che altre opposizioni e il governo siano assenti a Kiev’

24/02/2026
Graziano (Rigenera-Hbw): tutelare brevetti e tecnologia italiani

Biotech, Graziano: «Italia tra i grandi, ma la tutela deve essere il prossimo tassello»

15/07/2024
Il patrimonio di Paolo Cirino Pomicino, quanto guadagnava ‘o Ministro

Il patrimonio di Paolo Cirino Pomicino, quanto guadagnava ‘o Ministro

21/03/2026
Usa, discorso record di Trump: prova a convincere gli americani dei suoi risultati

Usa, discorso record di Trump: prova a convincere gli americani dei suoi risultati

25/02/2026

Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

08/04/2026
Meloni, il mio impegno contro ogni mafia cristallino e duraturo

Meloni, il mio impegno contro ogni mafia cristallino e duraturo

07/04/2026

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

L’integrazione tra estetica e intelligenza artificiale nella robotica da giardino

16/04/2026
La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

La formazione specialistica come pilastro della sicurezza e del risanamento territoriale

16/04/2026

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna