Ingresso gratuito per le donne
alla Reggia di Caserta domenica 8 marzo. Lo comunica la
direzione del Museo, che aderisce all’iniziativa ministeriale
dedicata alla Giornata internazionale della Donna.
Un’occasione per tante visitatrici di ammirare l’esposizione
internazionale “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli
e l’Europa”, realizzata per valorizzare il ruolo storico e
politico delle figure femminili europee promuovendone una
lettura critica e culturalmente fondata. Le oltre 200 opere
nelle sale della Gran Galleria esplorano il volto meno noto di
alcune tra le principali sovrane delle dinastie europee,
offrendone una prospettiva diversa rispetto alle
rappresentazioni convenzionali. Le regine sono state chiamate a
incarnare e tutelare gli interessi politici delle proprie
casate, ma sono state anche protagoniste silenziose di raffinati
intrecci diplomatici all’interno dei regni, capaci di creare
relazioni e cultura.
Dal mattino dell’otto marzo, a dare il benvenuto all’ingresso
della mostra ci saranno mimose, camelie, ananas, calendule,
primule e orchidee. E nell’ambito dell’iniziativa “Flo…reale.
Fiori delle regine in mostra”, in collaborazione con le Serre di
Graefer, i visitatori potranno acquistare piante in vaso nate e
cresciute nel Giardino Inglese del Parco reale. La Giornata
internazionale della donna sarà poi anche occasione per
esperienze conviviali e di approfondimento, con visita
tematiche, come quella intitolata “Un caffè con le regine”. Non
tutti sanno che il merito di avere introdotto il caffè a Napoli
va a una regnante austriaca: Maria Carolina d’Asburgo, andata in
sposa a Ferdinando IV di Borbone, che ne introdusse a corte
l’usanza, già da tempo in voga a Vienna. Maria Carolina ad un
ballo di corte nella Reggia di Caserta (1771) fece servire le
tazze di caffè da camerieri che indossavano cappellino e giubba
bianca, i primi baristi del primo Caffè del Regno di Napoli.
Dalle cucine di corte a quelle di ogni abitazione il passo fu
breve.
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