I russi hanno colpito le infrastrutture energetiche delle regioni di Odessa, Kharkiv, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. Lo riferisce il Ministero dell’Energia, come riportano i media ucraini. Sono in corso lavori di ripristino di emergenza.
Nella notte le forze russe hanno attaccato le infrastrutture energetiche nella regione di Odessa con droni. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione statale regionale di Odessa, Oleh Kiper riportato da Ukrinform. Le unità di difesa aerea ucraine hanno abbattuto la maggior parte dei bersagli aerei, ma sono stati confermati colpi contro impianti energetici. L’attacco ha danneggiato anche i locali di un magazzino e un edificio amministrativo. Tutti gli incendi sono stati rapidamente spenti dai servizi di emergenza. Non sono state segnalate vittime.
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto o bloccato 94 droni utilizzati dall’esercito russo negli attacchi notturni contro il Paese. Registrati attacchi in 11 località. Lo ha annunciato l’aeronautica militare ucraina su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo l’esercito, a partire dalle 20:00 di giovedì 6 novembre, le forze russe hanno lanciato 128 droni di vario tipo contro l’Ucraina, tra cui gli UAV Shahed e Gerbera. I lanci sono stati effettuati da Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk, nonché da Chauda nella Crimea occupata. Circa 80 degli obiettivi sono stati identificati come droni d’attacco di tipo Shahed.
Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo del villaggio di Uspenivka, nella regione di Zaporizhzhia, in Ucraina sud-orientale. Lo riporta l’agenzia Interfax. Le dichiarazioni del dicastero russo non sono verificabili in maniera indipendente.
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