• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
6 Dicembre, 2025
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Economia Moderna
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Città fantasma in 10 anni per la chiusura di 140mila negozi: lo scenario

di Redazione Economia Moderna
15/11/2025
in Economia Italiana
Città fantasma in 10 anni per la chiusura di 140mila negozi: lo scenario

Entro 10 anni scompariranno dalle città italiane oltre 114mila negozi. Lo sostiene Confcommercio lanciando l’allarme della desertificazione, che ha già fatto chiudere 140mila esercizi commerciali dai contesti urbani, destinati da qui al 2035 ad essere sempre più abbandonati.
Non soltanto un problema economico, come spiegato dal presidente dell’associazione di categoria Carlo Sangalli, ma anche sociale e di sicurezza.

La desertificazione dei negozi
L’emergenza è fotografata nell’analisi presentata dalla Confederazione degli esercenti, secondo cui senza politiche di rigenerazione urbana e nuovi interventi, le città si svuoteranno nel prossimo decennio del 20% delle attività commerciali.
Un fenomeno che è già in atto e che ha visto più di 140mila saracinesche abbassate dal 2013, soprattutto quelle dei punti vendita al dettaglio, ambulanti e non, con picchi di chiusure registrati nei centri storici e nei piccoli comuni.
Secondo le stime di Confcommercio, il rapporto tra negozi e numero di abitanti, calcolata nella densità commerciale, mostra come la desertificazione commerciale si allargherà maggiormente nelle città medio-grandi del Centro-Nord Italia, dove è più diffuso l’utilizzo dello shopping online, rispetto ai centri del Meridione.
Tra le attività scomparse maggiormente rientrano:

i distributori di carburante, che hanno visto un calo del 42,2%,
i negozi di articoli culturali e ricreativi (-34,5%),
il commercio non specializzato ( -34,2%),
mobili e ferramenta (-26,7%),
abbigliamento e calzature ( -25%).

In controtendenza i settori legati al turismo, come bar, ristoranti e locali, che crescono del 17% trainando in generale servizi di alloggio e ristorazione (+5,8%).
Come sottolineato dal presidente dell’associazione Carlo Sangalli, l’impoverimento del tessuto economico urbano rischia di avere ripercussioni anche sulla vita sociale e sulla sicurezza dei cittadini.
La desertificazione dei negozi è un problema economico, sociale e di coesione: ogni saracinesca abbassata significa meno sicurezza, meno servizi, meno attrattività e meno socialità nelle nostre città. E senza efficaci e tempestivi interventi di rigenerazione urbana, entro il 2035 rischiamo di avere delle vere e proprie città fantasma
L’allarme di Confcommercio sulle città fantasma
Lanciando l’allarme, Confcommercio ha presentato per questo un’Agenda di politiche di incentivazione delle economie di prossimità attraverso il progetto Cities, chiedendo la partecipazione di Governo, Regioni e Comuni.
Tra i primi interventi, l’associazione chiede soluzioni per rilanciare gli oltre 105mila negozi sfitti.
“Per scongiurare questa prospettiva, servono politiche nazionali e strategie condivise tra istituzioni, imprese e territori capaci di coniugare competitività, sostenibilità e qualità della vita. Ma soprattutto, è necessario sostenere il commercio di prossimità con politiche fiscali più eque, accesso al credito più facile e meno costoso e misure specifiche per affrontare la transizione economica”

Prec.

Da Città di Castello a New York, lo Stendardo della SS Trinità di Raffaello al Met

Succ.

Maltempo a Genova, tromba d’aria e fiumi in piena. Un muraglione crolla sulle auto. Allerta in Toscana

Succ.

Maltempo a Genova, tromba d’aria e fiumi in piena. Un muraglione crolla sulle auto. Allerta in Toscana

Può Interessarti

Iren, crescita a doppia cifra nei 9 mesi. Piano vede utile 2030 a 400 milioni

Iren, crescita a doppia cifra nei 9 mesi. Piano vede utile 2030 a 400 milioni

13/11/2025
Aggredisce personale ospedale Bari, una 50enne ai domiciliari

Aggredisce personale ospedale Bari, una 50enne ai domiciliari

27/11/2025
Per i suoi 10 anni La Nave di Teseo cresce con L’Airone

Per i suoi 10 anni La Nave di Teseo cresce con L’Airone

02/12/2025
Appassionati e collezionisti all’asta Bolaffi di cimeli musicali

Appassionati e collezionisti all’asta Bolaffi di cimeli musicali

31/10/2025
Istat, produzione costruzioni a settembre, +4,4% in un anno

Istat, produzione costruzioni a settembre, +4,4% in un anno

20/11/2025
Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Serve maggiore chiarezza»

Visconti: «Il Sud sostiene l’economia italiana, è tempo che la politica agisca per risolvere criticità»

09/10/2024

Testata giornalistica in attesa di registrazione.

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultimi Articoli

Atreju, tutto pronto per il tradizionale evento di Fratelli d’Italia

Atreju, tutto pronto per il tradizionale evento di Fratelli d’Italia

05/12/2025
Atreju, tutto pronto per il tradizionale evento di Fratelli d’Italia

Atreju, tutto pronto per il tradizionale evento di Fratelli d’Italia

05/12/2025

© 2023 - Economia Moderna

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Economia Moderna